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Aprile mese di importanti compleanni in casa Alfa Romeo, come festeggiarli se non scendendo in pista?
In occasione del Centenario del Quadrifoglio è dei 70 anni dell'Autodelta, il club Scuderia del Portello insieme al Riar e al club Aci Storico; hanno radunato nel tempio della velocità del circuito di Monza 560 Alfa Romeo e tantissimi protagonisti della storia sportiva della casa del Biscione, il Paddock di Monza si è riempito di appassionati sin dalla mattinata.

L'asfalto della pista Monzese è stato invaso dalle più variegate Alfa Romeo commercializzati erano presenti le delegazioni di Club provenienti da 12 nazioni, la passione per le vetture milanesi si poteva toccare con mano. Stessa mano che poteva toccare dal vivo numerose vetture protagonisti della leggenda Alfa Romeo come le Alfa 1900, le Giulietta Turbodelta del club Soffio Nero, le Giulia Quadrifoglio GTA m le Alfa 184 F1 e tante altre.

Una grande festa per tutti gli appassionati di motori e di Alfa Romeo circa 8000 presenze accorse in circuito per godere dello spettacolo offerto da Scuderia del Portello. Un’ulteriore testimonianza, qualora ce ne fosse ancora bisogno, per valutare l'impatto culturale del grado di coinvolgimento che l'automobilismo storica sono immaginario collettivo.

 

 

 

60 anni per l’Autodelta

Nata nel pieno degli anni di maggior successo per l'Alfa Romeo di Luraghi, L’Autodelta di Carlo chiti rappresenta per il ventennio successivo lo stato dell'arte per ciò che concerne le vetture da gara capaci di dominare le categorie turismo con le Giulia GT, GTA e GTA m prima; con le varie versioni della 33 che dominerà negli anni ’70; fino ad arrivare a contendersi gli onori della cronaca nella massima serie automobilistica, la F1.

Questo è lo spirito che emerge dai racconti dei protagonisti di quegli anni come Andrea De agamiche, Fabio Francia, Bruno Giacomelli,  Carlo Facetti,  Gianluigi Picchi riuniti a Monza per rispondere presente all’adunata del Club Scuderia del Portello.

 

 

 

 

100 anni per il quadrifoglio

Nato nel 1923 come simbolo portafortuna Il Quadrifoglio Verde su un uomo bianco fa la sua frizione sulla RL condotta da Ugo sivocci. Dopo la scomparsa del pilota Campano in Alfa si decise di continuare ad usare il simbolo del Quadrifoglio incorniciato in un triangolo che sostituiva il rombo originario per rappresentare la mancanza del pilota scomparso. Il Quadrifoglio, sarà il simbolo più rappresentativo dell' Alfa Romeo impegnate nell'attività agonistica.

Una versione speciale delle versioni Quadrifoglio di Giulia e Stelvio, sono state presentate per celebrare questo importante traguardo per un simbolo che negli anni ha rappresentato la buona sorte e l’impegno sportivo della casa del Biscione.

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Nuove Giulia e Stelvio “Quadrifoglio 100° Anniversario”.

Una leggenda dal 1923.

 

 

 

·         Alfa Romeo celebra i 100 anni dell’iconico Quadrifoglio presentando le nuove Giulia e Stelvio Quadrifoglio con l’edizione di lancio “Quadrifoglio 100° Anniversario” – edizione limitata,prodotta in sole 100 esclusive unità per modello.

·         Massima espressione di raffinatezza tecnica e tecnologia: motore 2.9 V6 potenziato a 520 CV e differenziale autobloccante meccanico per un’esperienza di guida unica. Tanta tecnologia grazie ai nuovi proiettori a matrice full LED adattivi ed al nuovo quadro strumenti digitale dallo storico design “a cannocchiale”.

·         Molti i contenuti distintivi che la rendono esclusiva: nuovi badge celebrativi disegnati dal Centro Stile Alfa Romeo e nuove pinze freno color oro. La calandra e le calotte specchio sono in carbonio a vista. Negli interni, nuove cuciture a vista color oro e badge celebrativo su plancia impreziosiscono un ambiente sportivo dominato dal carbonio,con nuova finitura 3D.

·         Il 15 aprile1923 fu il giorno esatto in cui il leggendario Quadrifoglio debuttò sulla versione “Corsa” della RL del pilota Ugo Sivocci, portandolo alla vittoria della XIV Edizione della Targa Florio.

·         Da allora il Quadrifoglio diventa simbolo del DNA di Alfa Romeo- Nobile Sportività Italiana- e identifica le più performanti realizzazioni del marchio; non solo quelle impegnate nei circuiti di gara ma anche le più potenti ed esclusive vetture stradali. 

·         In occasione del centenario, per svelare le nuove Quadrifoglio, Alfa Romeo torna nei luoghi della Targa Florio, dove il mito ebbe inizio: la Sicilia fa da sfondo ad uno shooting suggestivo che, oltre a raccontare la tradizione, enfatizza la “Grande Bellezza” italiana.

 

 

Il tributo di Alfa Romeo alla leggenda del Quadrifoglio: 100 esclusive vetture celebrate laddove il mito ebbe inizio, in Sicilia, nei luoghi della Targa Florio.

 

Il 15 aprile 2023 ricorrono 100 anni da quando il fortunato Quadrifoglio, simbolo indelebile del marchio Alfa Romeo, debuttò sulla versione “Corsa” della RL durante la XIV edizione della Targa Florio.

Proprio in occasione di questa memorabile ricorrenza, Alfa Romeo presenta le nuove Giulia e Stelvio Quadrifoglio, con l’esclusiva versione celebrativa “Quadrifoglio 100° Anniversario” edizione limitata a sole 100 unità, sia per Giulia che per Stelvio,risultato di una centenaria ricerca dell’eccellenza tecnica applicata alle competizioni e alle vetture di produzione. Iconicità, purezza tecnica e tecnologia si fondono posizionandole ai vertici dei rispettivi segmenti: Best in Class per handling e rapporto peso-potenza per un’esperienza di guida unica, diretta e coinvolgente da vera Alfa Romeo. Tante le novità: badge celebrativi, esclusive caratterizzazioni e tanta tecnologia grazie ai nuovi proiettori a matrice full LED Adattivi ed il nuovo quadro strumenti totalmente digitale impreziosito dallo storico design “a cannocchiale”.

Per festeggiare il secolo di pura sportività, il Quadrifoglio torna nelle terre natie: la Sicilia, infatti, è lo sfondo scelto da Alfa Romeo per uno shooting celebrativo che, oltre a raccontare la tradizione, enfatizza la “Grande Bellezza” italiana e il “Made in Italy”. Un viaggio che, dopo cento anni, non termina ma si reinventa, proiettando le due Quadrifoglio in un futuro lucente che strizza l’occhio ai successi del passato.

 

Alle origini del mito

Il leggendario Quadrifoglio, simbolo di nobile sportività italiana, identifica da sempre le più performanti realizzazioni del marchio; non solo quelle impegnate nei circuiti di gara, ma anche le più potenti ed esclusive vetture stradali. In occasione del centenario, viene riproposto in versione celebrativa: con una rilettura in chiave moderna, il Centro Stile Alfa Romeo proietta difatti lo storico logo nel futuro del marchio, preservandone la solidità e l’eleganza ed evolvendone il punto colore. Un tocco cromatico contemporaneo, che rievoca gloriose vetture e celebri vittorie sportive del marchio entrate nell’immaginario collettivo.

 

 

Il Quadrifoglio ha accompagnato la storia sportiva e industriale di Alfa Romeo fin dagli albori. Nasce, difatti, il 15 aprile 1923, in occasione della XIV edizione di una delle più antiche corse automobilistiche al mondo, la Targa Florio, evento mondano che, all’inizio del secolo scorso, una voltal’anno trasformava la Sicilia in uno dei più rinomati “salotti” europei. Stimolante ma fortemente impegnativa, dal punto di vista tecnico, la corsa rappresentava uno dei traguardi più significativi del tempo per un pilota, capace di rilanciare nel mercato particolari modelli automobilistici e interi marchi. Per questo motivo, nel 1923 Alfa Romeo attribuì grande importanza alla corsa siciliana, sviluppando una versione apposita della RL e ingaggiando piloti di talento.

Sarà Ugo Sivocci, importante pilota del tempo, a portare a casa la vittoria, grazie alle sue capacità e ad una serie di eventi fortunati che renderanno ancor più significativa la scelta del Quadrifoglio ad emblema di sportività sui cofani delle vetture da corsa. Con questo trionfo, Alfa Romeo viene catapultata nell’olimpo dei costruttori, legando inesorabilmente il simbolo del Quadrifoglio a vetture leggendarie del marchio e diede il là ad una lunga serie di successi ottenuti stoicamente da piloti indimenticabili. Dal primo Campionato del mondo per vetture Grand Prix del 1925, passando per la Mille Miglia, la Targa Florio e la “24 ore di Le Mans”, da allora il marchio domina il panorama mondiale delle competizioni sportive. Il fortunato simbolo però inizia ben presto a contraddistinguere anche le più esclusive vetture stradali. È infatti con la Giulia Sprint GT Veloce che viene per la prima volta applicata la mostrina smaltata con il Quadrifoglio su una vettura stradale.Inizia così una tradizione che prosegue ancora oggi, caratterizzando le versioni più potenti della gamma, destinate a un pubblico di intenditori amanti della guida sportiva.

 

Una serie limitata a 100 unità con tanti contenuti esclusivi. Tanta tecnologia, ancora più potenza con 520hpe massima raffinatezza tecnica grazie al differenziale autobloccante meccanico

 

Giulia e Stelvio “Quadrifoglio 100° Anniversario” sono il risultato di una centenaria ricerca dell’eccellenza tecnica applicata alle competizioni e alle vetture di produzione. Il motore 2.9 V6 è stato potenziato a 520 CV (per Europa, UK e Cina) ed è abbinato al differenziale autobloccante meccanico, contenuto che esordisce su questa serie speciale di lancio. Si tratta di un importante accorgimento tecnico che,grazie ad una messa a punto specifica derivante dall’esperienza progettuale di Giulia GTA, contribuisce a migliorare il comportamento della vettura e la motricità,ottimizzando il trasferimento di coppia, aumentando stabilità, agilità e velocità in curva.

Dinamica di guida best in class, risultato della sorprendente leggerezza, dovuta all’utilizzo di materiali ultraleggeri come l’alluminio per il motore e la fibra di carbonio per l’albero di trasmissione, cofano,spoiler e minigonne. Su Giulia, rimane l’aerodinamica attiva con lo splitter anteriore in carbonio: quando attivato controlla la qualità di flusso d’aria che passa sotto il veicolo, aumentando stabilità e prestazioni. Infine, il sistema di scarico Akrapovich, che conferisce allo scarico un sound inconfondibile.

Forte personalità negli esterni dove Giulia e Stelvio rinnovano il proprio sguardo in continuità con il family feeling di gamma caratterizzato dai proiettori “3+3”, con nuovi fari Full-LED Matrix adattivi che offrono un fascio di guida antiabbagliante e adattabile per un’illuminazione ottimale in ogni condizione, garantendo risparmio energetico, un elevato miglioramento della sicurezza e un minore affaticamento degli occhi. Cerchi in lega sportivi bruniti a 5 fori da 19’’ per la Giulia, e da 21’’ per Stelvio con le nuove ed esclusive pinze freno color oro. La stessa preziosa tinta contraddistingue l’emblema celebrativo dei 100 anni del Quadrifoglio, posizionato sul parafango di entrambe le vetture. A donare ancora più sportività, sia per Giulia che per Stelvio,la calandra e le calotte specchio sono in carbonio a vista. Tre le livree disponibili: Rosso Etna,Verde Montreal e Nero Vulcano.

La stessa caratterizzazione sportiva si ritrova nell’ambiente interno dove prevale l’esclusivo binomio pelle nera ed alcantara, impreziosito dalle nuove ed esclusive cuciture dorate a vista e dall’innovativa finitura in 3D in vero carbonio per il cruscotto, il tunnel centrale e il pannello delle porte. Sulla plancia domina l’impuntura del celebrativo numero “100” accostato al Quadrifoglio sempre nel caratterizzante color oro. Il volante è rivestito in pelle ed Alcantara con cuciture nere e inserti in fibra di carbonio.

Dall’estetica esclusiva alla tecnologia e alla connettività di bordo che, per definizione, sono al servizio di un’esperienza di guida tipicamente Alfa Romeo. Lo dimostra il nuovo quadro strumenti, caratterizzato dallo storico design “a cannocchiale”, dove campeggia l’inedito schermo TFT da 12,3” - totalmente digitale - da cui accedere a tutte le informazioni sulla vettura e ai parametri relativi alle tecnologie di guida autonoma. Su Quadrifoglio, oltre ai tre layout disponibili su tutta la gamma Alfa Romeo, EvolvedRelax and Heritage, debutta l’esclusiva configurazione “Race”

 

 

Il layout “Race” raccoglie nella schermata centrale le informazioni fondamentali che ogni pilota vuole avere sotto controllo: contagiri, tachimetro e shiftlight per la guida manuale. Il layout è personalizzabile disponendo nei quadranti laterali ulteriori informazioni, tra cui quelle istantanee relative alle prestazioni.

 

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