Sebastiano Caprì
Nasce il 25/03/1943 a Itala Sup. ME con la passione dei motori e delle auto.
A 15 anni, comincia a lavorare nel campo delle auto come apprendista.
Entra in Alfa Romeo il 15/ 07 /1968, come motorista qualificato, dopo aver superato una prova presso un reparto specializzato (DIAS). Subito dopo è inviato nel reparto sperimentale della fabbrica del Portello (sale prove collaudo motori prototipi) con qualifica di operaio qualificato. Successivamente trasferito nel nuovo stabilimento di Arese insieme agli altri operai.
Dopo circa un anno e mezzo fa richiesta alla Direzione del Personale per l’attività di collaudatore.
Successivamente è contattato per una prima prova di guida su strada con una Giulia 1600 super con un responsabile esperto collaudatore (Sig. Carlo Galvan).
Dopo un addestramento di circa otto mesi, viene sottoposto a ulteriore prova dal capo responsabile del reparto collaudi (sig. Guido Moroni) che lo ha confermato nella attività di collaudatore a determinate condizioni:
disponibilità ad accettare trasferte fuori sede con turni di lavoro diurni e notturni;
disponibilità di guidare prototipi a elevate velocità (Superiori a 200 Km/h)
Ha collaudato le seguenti auto: tutta la serie “Giulia migliorata”, più le versioni 1750 e 2000 cc ; tutti i prototipi Serie Alfetta; tutti i prototipi Serie Alfa Sud; tutti i prototipi Montreal ; tutti i prototipi Arna; tutti i prototipi 2500 cc GTV-6C; tutti i prototipi Giulietta; tutti prototipi Alfa 75 ; tutti i prototipi Alfa 6C 2500cc e Alfa 90 ; tutte le versioni 164; tutti i prototipi Alfa 33; tutti i prototipi Alfa 145 e 146; tutti i prototipi Alfa 156; tutti i prototipi Alfa GTV e Spider (anni 94-95); tutti i prototipi Alfa 166
La sue attività in Alfa Romeo hanno avuto termine, con l’arrivo dell’età pensionabile, il 31.12.1998
L’ ultima vettura verso la quale ha prestato la sua opera di collaudatore riguarda l’Alfa 166
Elvira Ruocco
E’ entrata in Alfa nel Gennaio 1972, al Portello, iniziando dalla Direzione Assistenza.
Nel 1974 fu trasferita, come gran parte del personale, ad Arese ed entrò a far parte della Direzione Relazioni Esterne e Stampa. Da allora ha potuto seguire , peraltro con vivo interesse personale e apprezzabile entusiasmo, le costanti attività dell’Azienda nel settore specifico dell’informazione e della comunicazione.
Nel 1983 le fu affidato l’incarico di riordinare l’allora Centro di Documentazione Storica Alfa Romeo oggi Archivio. Da anni l’Archivio Alfa Romeo è diventato punto di riferimento per tutti gli appassionati e gli studiosi del Marchio, nonché per i collezionisti di vetture storiche.Nel tempo, guadagna sul campo l'appellativo di "Signora in Rosso", questo titolo contribuisce alla comprensione della passione e della dedizione che ha profuso nel suo lavoro in Alfa Romeo.
Giorgio Langella
Il 16 gennaio 1957 inizia la sua avventura in Alfa Romeo nel reparto montaggio 58 posizionata tra la catena All'età di 24 anni, entra a far parte degli "anziani in Alfa Romeo" avendo compiuto 10 anni di servizio.
Nel '68 viene temporaneamente assegnato al reparto corse Autodelta, contestualmente viene spronato dai suoi amici collaudatori a presntare domanda di trasferimento al reparto collaudo. Sul finire dello stesso anno, riceve sia la richiesta di rimanere in Autodelta, sia l'accettazione della domanda di trasferimento al reparto collaudo.
La scelta è difficile ma comprensibile, e ritorna ad Arese, finalmente in veste di collaudatore.
Nel '73 viene trasferito al reparto collaudi prototipi di serie, occasione che gli permettera di acquisire ampie conoscenze tecniche.
Partecipa ai collaudi di numerose vetture di serie, in particolar modo si legherà allo sviluppo delle 75, Alfa 6 e 164. Di quest'ultima seguirà i cicli di collaudo al grande freddo del nord e negli stati uniti.
Francesco Corsi
1995, collaborando commercialmente con la casa editrice UTET di Torino.
Dal 2006 ha svolto consulenza Marketing e Comunicazione per le Edizioni
Cantagalli di Siena, per la quale è direttore della Collana “Cenacolo dei
Filosofi”. Nel 2008 ha fondato l’Associazione “Cenacolo dei Filosofi”, ha
curato varie edizioni con il Professor Vittorio Sgarbi e ha ideato il Marchio
ARTinGENIO.
E' l'autore del libro "Essere Alfa Romeo - Voci dell'Alfa Raccontano" che raccoglie le preziose testimonianze di chi ha avuto la fortuna di lavorare in Alfa Romeo

Fabrizio Carriere
Florens Perta
iniziato a girare in pista con il kart, ed è cresciuta con l’aumentare dell’età.
Il suo orgoglio più grande è Kevin, suo figlio, a cui ha trasmesso l’amore e la passione per i motori.
Attualmente, il destino lo vede come impiegato per un’azienda del settore auto motive, che gli permette di coltivare
questa sua passione giorno per giorno, ora dopo ora. Nel corso degli anni ha avuto il piacere di conoscere gente Del
calibro di Francesco Montagna (noto pilota pugliese di rally), Vito Micoli (Presidente Apulia Corse), Laura De Mola
(Presidente di Egnathia Corse) ecc. Proprio grazie a Laura De Mola ha avuto l’opportunità di far parte dello staff della
Fasano Selva, tappa cruciale per il Campionato Italiano Velocità Montagna.
Nel 2015 entra a far parte dello staff dell'ASD Rosso 130 come socio fondatore, attualmente ricopre la mansione di
Responsabile dei Rapporti Esterni per la stessa associazione.
Francesco Buttari
Nasce l'11/12/1985, una Taranto, sin da piccolo mostra un'attrazione per le automobili Che in adolescenza si focalizza Sulla
Produzione italiana e successivamente Sulle Alfa Romeo in concomitanza, nel 1997, con l'Uscita della 156.
nel 2009 Realizza il sogno di possedere la SUA prima Alfa Romeo acquistando Una 147 1.9 MJET 140CV. Nello Stesso anno si
iscrive al forum Alfaclub.it e ne diviene moderatore, è qui Che conosce uno dei soci fondatori che farà da tramite con gli altri soci.
Nel 2014 incontra per la prima volta i Componenti dei soci fondatori Che daranno vita all'ASD Rosso 130 di cui attualmente è il presidente.
Attualmente si divide Tra le Attività di Coordinamento dell'ASD Rosso 130 e l'impegno Presso la segreteria della sezione provinciale di Taranto dell'AIL ONLUS.





